Thoughts

set 2009

13

Silenzio

Pensato alle 20.09

Non riesci neppure a contarli. I diversi colori delle luci,
non ci provi nemmeno. Ti limiti a seguire le traiettorie,
a catturare tutte le forme, le linee, i riflessi.
Basterebbe quello a stupire.

Cirque.

Ogni cosa è in movimento, non c'è punto della scenografia
che non si alzi scappi muti saltelli svanisca sorrida luccichi e si perda.
Sembra quasi predano vita.
E sono oggetti, ti dici, sono oggetti.

Du.

Se li guardi bene sono enormi. Enormi! Ore di esercizio in palestra,
figure provate e riprovate per trovare un'armonia perfetta.
Fino allo sfinimento e ancora.
In una verticale immobile appogia le mani sui suoi piedi.
L'altro, prono, lo alza con la sola forza dei polpacci.
Len Ta Men Te.
Un ossimoro sbalorditivo: una forza delicatissima.

Soleil.

Qui arriva ciò che veramente ti sorprende: il Silenzio.
Al termine dell'esibizione è silenzio.
Per pochi secondi nessuno applaude.
Quasi avessero paura, timore di rovinare quell'atmosfera,
di rompere qualcosa di fragile col solo battito di mani,
per far sopravvivere ancora nei loro occhi quello stupore.

Poi esplode come un boato.

Mentre gli applausi scrosciano, tu pensi a quanto sarebbe bello
poter catturare quel silenzio, portarlo con sè, insieme a mille altri.

E poi... applaudi.

Commenti (0)